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Institute of Biosciences and Bioresources

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Digital week - Milano - 15 Marzo: Dalla terra allo spazio - Dalla blockchain al menù degli astronauti

Da sempre città, regioni e stati hanno sviluppato politiche più o meno complesse per assicurarsi le giuste quantità e varietà (e qualità) di cibo. Un’attività di organizzazione e gestione delle risorse che per la complessità ha sempre coinvolto istituzioni pubbliche e private. Un insieme di processi che vanno dalla produzione alla lavorazione e confezione fino alla distribuzione, vendita, consumo e recupero smaltimento degli scarti e degli imballaggi.

Insomma una macchina enorme che coinvolge player molto differenti con competenze ed esigenze in continuo mutamento.

Attuando una forte semplificazione si può dire che, anche in questo contesto, l’impatto delle nuove tecnologie, i cambiamenti socio-economici in atto che coinvolgono mondo della produzione e del consumo rendono sempre più urgente l’individuazione di nuove strategie e di nuove alleanze che includano istituzioni, cittadini, produttori e player tecnologici.

In questo contesto la blockchain si pone come un agente abilitante, incapace di risolvere i problemi da sola (come lascerebbero pensare furbe operazioni di marketing), ma sicuramente come un hardware su cui "installare" tecnologie intelligenti in grado di attribuire valore alla filiera. Aiutando, in questo modo, a riorganizzare un processo sempre più complesso e delicato.

Ovviamente rimane uno strumento, evoluto, ma che deve essere inserito in un contesto organizzato che ha ben chiari gli obiettivi che vuole raggiungere, le soluzioni da adottare e una road map di massima.


Sono questi i temi che si affronteranno in una tavola rotonda organizzata da Foodchain e Triwù in Cascina Cuccagna insieme a Un posto a Milano, Està, Politecnico di Milano, Nasys, Fem2 Ambiente e ICAM.


L’idea è quella di coinvolgere chi sta progettando e studiando la filiera e le food policies (Està), ma anche chi sta lavorando su quelle nuove tecnologie che potrebbero portare efficienza, maggiore sicurezza, ma soprattutto cambiare radicalmente le relazioni con i cittadini.


L’idea di fondo da validare anche con il parere di ICAM, un grande produttore di cioccolato italiano, è quella che cittadini e istituzioni diano ormai valore alle informazioni e che ciò che mangiamo sia più buono se accompagnato da conoscenza e sapere informato e consapevole.


In questo senso la blockchain si propone come uno strumento molto interessante che però, come già detto, deve essere "aumentato" riempito di intelligenza, cosa che possono fare aziende e start up come Fem2 Ambiente e Nasys che da anni studiano DNA e composti volatili.


Quindi governance, vision, alte tecnologie, non solamente digitali, e capacità di interpretare i desiderata dei cittadini, questi gli ingredienti apparecchiati a Cascina Cuccagna il 15 marzo dalle 18.00. https://www.facebook.com/events/2289495981306484/

 

by: Veronica Sberveglieri - Last Updated: Feb 28, 2019 (14:56)