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Institute of Biosciences and BioResources

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Avviso di selezione n° IBBR-AR-004-2021-NA

Avviso di selezione n° IBBR-AR-004-2021-NA
PUBBLICA SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI N° 1 ASSEGNO DI RICERCA POST
DOTTORALE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’AMBITO DEL
PROGRAMMA DI RICERCA BIOGENIC ORGANOTROPIC WETSUITS (BOW) 2020-2024,
GRANT AGREEMENT NUMBER 952183, CUP B79C20000590006
IL DIRETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 4 giugno 2003, n. 127 recante “Riordino del Consiglio Nazionale
delle Ricerche”;
VISTO il Decreto Legislativo 31 dicembre 2009, n. 213 recante “Riordino degli enti di ricerca in
attuazione dell’art. 1 della legge 27 settembre 2007 n. 165”;
VISTO lo Statuto del Consiglio Nazionale delle Ricerche, emanato con decreto del Presidente del
CNR n. 24 prot. 0023646, in data 7 aprile 2015, entrato in vigore il 1° maggio 2015;
VISTO il Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del CNR D.P. CNR del 4 maggio 2005
pubblicato nel supplemento ordinario n. 101 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.
124 del 30 maggio 2005 ed in particolare l’art. 47 come modificato dal decreto del Presidente del
CNR n.000017, prot. n.21306 dell’8 marzo 2011 pubblicato sulla G.U.R.I. - Serie Generale - n. 60
del 14 marzo 2011;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 concernente “T.U. delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa” e successive modificazioni;
VISTO il D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196, concernente “Codice in materia di protezione dei dati
personali”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile
2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE regolamento generale
sulla protezione dei dati pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 4 maggio 2016;
VISTO l’art. 22, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 entrata in vigore il 29 gennaio 2011;
VISTO il Disciplinare per il conferimento degli assegni per lo svolgimento di attività di ricerca del
CNR approvato dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 28 in data 9 febbraio 2011,
successivamente modificato con delibere nn. 62 del 23 marzo 2011, 186 del 22 settembre 2011 e n.
189 del 27 novembre 2013;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 102 in data 9 marzo 2011, relativo alla definizione dell’importo
minimo degli assegni di ricerca ;
VISTA la legge n. 183 dell’11 novembre 2011 ed in particolare l’art. 15 (Legge di stabilità 2012);

VISTA la direttiva del Ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione n. 14/2011
per l’applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui
all’art. 15, della legge 12 novembre 2011 n. 183;
VISTA la Legge 4 aprile 2012, n. 35 ed in particolare l’art. 8 comma 1;
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante
gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni”;
ACCERTATA la copertura degli oneri derivanti dal conferimento dell’assegno di ricerca con le
disponibilità finanziarie provenienti dal programma di ricerca BIOGENIC ORGANOTROPIC
WETSUITS (BOW) FET PROACTIVE - EIC-05 GRANT AGREEMENT NUMBER 952183
2020-2024 CUP B79C20000590006, provvedimento variazioni IRIB n. 441 del 27.01.2021 in
c/residui e n. 2627 del 22.07.2021 in c/competenza;
D I S P O N E
Art. 1
Oggetto della selezione
É indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 (uno) Assegno di
ricerca “Post Dottorale” per lo svolgimento di attività di ricerca inerenti l’Area Scientifica
“Scienze biologiche” da svolgersi presso l’Istituto di Bioscienze e BioRisorse UOS NA del CNR
che effettua ricerca di base di biologia nell’ambito del programma di ricerca BIOGENIC
ORGANOTROPIC WETSUITS (BOW) 2020-2024 CUP B79C20000590006, (G.A. n. 952183),
per la seguente tematica: “In vivo evBOW products characterization in C. elegans” sotto la
responsabilità scientifica del Dott. Elia Di Schiavi.
Art. 2
Durata e importo dell’assegno
L’assegno di ricerca avrà una durata di 1 (uno) anno e, a seguito di eventuali rinnovi, non potrà
comunque avere una durata complessiva superiore a sei anni, come risultante dal combinato
disposto dell’art. 22, comma 3, della legge 240/2010 e dell’art. 6, comma 2 bis, della L. 27 febbraio
2015 n. 11, di conversione del D.L. 31 dicembre 2014 n. 192, ad esclusione del periodo in cui
l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata
legale del relativo corso.
La durata complessiva dei rapporti instaurati con il titolare dell’assegno e dei contratti di lavoro a
tempo determinato subordinato di cui all’art. 24 della L. 240/2010, intercorsi anche con Atenei
diversi, statali, non statali o telematici, nonché con gli Enti di cui all’art. 22, comma 1, della L.
240/2010, non può in ogni caso superare i 12 anni anche non continuativi, fatti salvi i periodi
trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente nonché i
periodi svolti precedentemente all’entrata in vigore della L. 240/2010.
Eventuali differimenti della data di inizio dell’attività prevista nell’ambito dell’assegno per lo
svolgimento di attività di ricerca, o eventuali interruzioni dell’attività medesima, verranno
consentiti in caso di maternità o di malattia superiore a trenta giorni. L’interruzione dell’attività

prevista nell’ambito del conferimento dell’assegno di ricerca che risulti motivata ai sensi di quanto
sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione dell’ importo dell’assegno per il periodo
in cui si verifica l’interruzione stessa, salvo quanto previsto dall’art. 13 del disciplinare o da altre
norme specifiche in materia. Il termine finale di scadenza dell’assegno per lo svolgimento di attività
di ricerca è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell’interruzione.
L’importo dell’assegno di ricerca, corrisposto in rate mensili posticipate, è stabilito in euro
22.000.00 al netto degli oneri a carico del CNR (art. 9 c.3.4 del Disciplinare).
L’importo non comprende l’eventuale trattamento economico per missioni in Italia o all’estero che si
rendessero necessarie per l’espletamento delle attività connesse all’assegno di ricerca. Il trattamento
economico di missione è determinato nella misura corrispondente a quella spettante ai dipendenti
del CNR inquadrati al III livello professionale.
L’assegnista è coperto da una polizza infortuni cumulativa sottoscritta dal CNR.
Il contraente svolge l’attività in condizione di autonomia, nei limiti del programma predisposto dal
responsabile della ricerca, senza orario di lavoro predeterminato.
Art. 3
Requisiti per l’ammissione alla selezione
Possono partecipare alla selezione i soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dall’età, siano in
possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande
di ammissione:
a) Diploma di laurea in Laurea in Biologia conseguito secondo la normativa in vigore
anteriormente al D.M. 509/99, oppure della Laurea Specialistica/Magistrale in Scienze
Biologiche (D.M. 5 maggio 2004), di curriculum professionale idoneo allo svolgimento di
attività di ricerca;
b) diploma di laurea di cui al punto a) e titolo di dottore di ricerca di durata minima triennale;
c) esperienza nell’ambito della tematica di cui all’art. 1 dichiarato con le modalità di cui all’art. 4;
in particolare esperienza di tecniche di biologia molecolare e di genetica molecolare del sistema
modello C.elegans; esperienza nell’analisi comportamentale e nell’analisi al microscopio della
morfologia degli animali C.elegans; esperienza nella manipolazione dei nematodi C.elegans,
nell’ottenimento di transgenici mediante iniezione ed incroci genetici nell’animale modello
C.elegans, nel trattamento con vescicole extracellulari e nanovescicole di origine sintetica e
naturale;
d) conoscenza della lingua inglese;
e) conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati stranieri).
Tutti i titoli conseguiti all’estero (diploma di laurea, dottorato ed eventuali altri titoli) dovranno
essere, di norma, preventivamente riconosciuti in Italia secondo la legislazione vigente in materia
(informazioni sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica: www.miur.it).
L’equivalenza dei predetti titoli conseguiti all’estero che non siano già stati riconosciuti in Italia con
la prevista procedura formale predetta, verrà valutata, unicamente ai fini dell’ammissione del
candidato alla presente selezione, dalla commissione giudicatrice costituita ai sensi dell’art. 6,
comma 1 del Disciplinare.
L’assegno di ricerca non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite dal CNR o da
altri enti e istituzioni di ricerca, tranne quelle concesse dal CNR o istituzioni nazionali o straniere

utili ad integrare l’attività di ricerca dei titolari di assegni con soggiorni all’estero. I titolari di
assegno di ricerca possono frequentare corsi di dottorato di ricerca che non diano luogo a
corresponsione di borse di studio.
Non possono essere titolari di assegni di ricerca i dipendenti del CNR con contratto a tempo
indeterminato ovvero determinato, il personale di ruolo in servizio presso gli altri soggetti di cui
all’art. 22, comma 1, della citata legge n. 240/2010 e comporta il collocamento in aspettativa senza
assegni per il contraente/dipendente in servizio presso amministrazioni pubbliche.
Ai sensi dell’art. 22, comma 3, della legge suindicata, la titolarità dell’assegno non è compatibile
con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con
borsa o specializzazione medica, in Italia o all’estero.
Art. 4
Domande di ammissione e modalità per la presentazione
DOMANDE DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione redatta esclusivamente utilizzando il modulo in formato PDF
(Allegato A), dovrà essere inviata all’Istituto di Bioscienze e BioRisorse, esclusivamente tramite
Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo.ibbr@pec.cnr.it entro il 28/08/2021.
Qualora il termine di presentazione delle domande venga a cadere in un giorno festivo, detto
termine si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente. Le domande
inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in
considerazione. Nell’oggetto della mail (PEC) dovrà essere indicato il riferimento all’avviso di
selezione n. IBBR-AR-004-2021-NA.
Le domande inviate per via telematica e le certificazioni ai sensi del DPR 445/2000, saranno
considerate valide se l’autore è identificato dal sistema informatico attraverso le credenziali di
accesso relative all’utenza personale di Posta Elettronica Certificata.
Per i cittadini stranieri l’invio della domanda e delle dichiarazioni di cui al successivo comma 5,
potrà essere effettuato con posta elettronica ordinaria, all’indirizzo email
simonetta.bianchi@ibbr.cnr.it.
Ove non sia possibile sottoscrivere la domanda con firma digitale, il candidato straniero provvederà
a validare la domanda stessa mediante sottoscrizione autografa prima del colloquio.
Ai predetti candidati sarà inviata una mail di conferma dell’avvenuta ricezione della domanda.
Si prega di fornire con la domanda un indirizzo Skype.
Il curriculum vitae e studiorum dovrà essere allegato alla domanda in formato PDF (Allegato B)
come autocertificazione. Tale autocertificazione dovrà essere compilata ai sensi degli artt. 46 e 47
del DPR 445/2000 e s.m.i. (vedi istruzioni riportate nel fac-simile ALLEGATO B).
L’ALLEGATO B dovrà essere sottoscritto dal candidato e recare, prima della firma autografa,
l’espressa annotazione circa la consapevolezza delle sanzioni penali nelle quali il candidato incorre
per dichiarazioni mendaci, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di
validità (art. 76 DPR 445/2000). Tale documento in originale, sottoscritto con firma leggibile, dovrà
essere presentato per l’identificazione in occasione del colloquio di cui al successivo art. 7, non
potrà essere presentato un documento diverso.
Nel curriculum suindicato il candidato indicherà stati, fatti e qualità personali, in particolare dovrà
analiticamente indicare gli studi compiuti, i titoli conseguiti, le pubblicazioni a stampa e/o brevetti, i

servizi prestati, le funzioni svolte, gli incarichi ricoperti ed ogni altra attività scientifica,
professionale e didattica eventualmente esercitata, riportando gli esatti riferimenti di ciascun titolo
indicato. La dichiarazione sopra indicata, dovrà essere redatta in modo analitico, e contenere tutti
gli elementi che la rendano utilizzabile ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice
possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Tutte le notizie fornite in modo difforme alle
modalità sopraindicate non potranno essere valutate.
Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani si applicano ai cittadini dell’Unione Europea. I
cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive
limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o
attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
L’Amministrazione procede ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni
sostitutive ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000.
I candidati diversamente abili, in relazione alla propria disabilità, nella domanda di partecipazione
alla selezione dovranno fare esplicita richiesta dell’ausilio necessario.
I lavori non reperibili attraverso rete (es, rapporti tecnici, monografie, capitoli di libro, brevetti)
oppure, quelli reperibili attraverso la rete ma con accesso a pagamento, dovranno essere trasmessi
dal candidato per via telematica.
Il candidato non dovrà produrre alcuna ulteriore documentazione secondo quanto previsto
all’art. 15 L. 183/2011.
Ai sensi dell’art. 15 della Legge 183/2011 è fatto divieto di esibire alle pubbliche amministrazioni
ed ai privati gestori di pubblici servizi, certificati concernenti stati, fatti e qualità personali che
sono, pertanto, sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di
notorietà o (art. 46 e 47 D.P.R 445/2000).
Alla domanda dovrà essere allegato in formato PDF il modulo (Allegato C), concernente
l’informativa sul trattamento dei dati personali resa ai sensi del Regolamento (UE) n. 2016/679; il
suddetto modulo dovrà essere compilato, datato e sottoscritto dal candidato con firma autografa
leggibile.
Tutte le comunicazioni inerenti il presente concorso saranno inviate all’indirizzo PEC dei candidati,
il CNR non assume responsabilità per eventuali disservizi di connessione della rete.
Art. 5
Esclusione dalla selezione
I candidati sono ammessi con riserva alla selezione.
L’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con
provvedimento motivato del Direttore dell’Istituto. L’esclusione verrà comunicata all’interessato.
Art. 6
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice è nominata con provvedimento del direttore dell’Istituto interessato
ed è composta da tre componenti, di cui uno dovrà essere il responsabile della ricerca con profilo
ricercatore/tecnologo, interni o esterni all’Ente, con il profilo di ricercatori nonché esperti della
materia e da due membri supplenti, interni o esterni all’Ente; il Direttore, qualora ravvisi la

necessità di attivare la procedura di equivalenza dei titoli conseguiti all’estero di cui all’ultimo
capoverso del comma 1 art. 3 del Disciplinare, potrà nominare, tra componenti, un professore
universitario. Le funzioni di segretario potranno essere svolte anche da un componente della
Commissione.
Nella prima riunione, la commissione elegge al proprio interno il Presidente, e stabilisce,
all’occorrenza, il componente che svolgerà le funzioni di segretario.
La Commissione può svolgere il procedimento anche con modalità telematiche.
La Commissione conclude i propri lavori entro sessanta giorni dal termine per la presentazione delle
domande, salvo motivata impossibilità.
Art. 7
Modalità di selezione e graduatoria
La Commissione esaminatrice procede alla selezione mediante la valutazione dei titoli e un
colloquio. La commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui 70 punti per la
valutazione dei titoli e 30 punti per il colloquio. I candidati che non avranno raggiunto i 40 punti
per la valutazione dei titoli non saranno ammessi al colloquio.
La Commissione adotta preliminarmente i criteri e i parametri ai quali intende attenersi, con
specifico riferimento alle caratteristiche del progetto di ricerca. Tali criteri e parametri includono i
requisiti richiesti per la tipologia messa a concorso quali il possesso della laurea, del dottorato di
ricerca, dei diplomi di specializzazione e degli attestati di frequenza di corsi di perfezionamento
post-laurea, conseguiti in Italia e all’estero, nonché lo svolgimento dell’ attività di ricerca presso
enti e istituzioni di ricerca, pubblici o privati, con contratti, borse di studio o incarichi di
collaborazione, sia in Italia che all’estero dichiarate con le modalità di cui all’art. 4.
Coloro che hanno presentato la domanda di partecipazione alla selezione nei termini e con le
modalità di cui agli artt. 3 e 4 e che non hanno ricevuto comunicazione, mediante messaggio di
posta elettronica (PEC), di esclusione dalla selezione, sono tenuti a collegarsi in
videoconferenza mediante piattaforma SKYPE il giorno 13/09/2021 alle ore 11:00 per
sostenere il colloquio. Si prega di fornire con la domanda un indirizzo Skype.
La pubblicazione del presente bando vale come avviso di convocazione al colloquio, essa si
intende definitiva ed ai candidati non verrà data ulteriore comunicazione in merito.
Prima di iniziare il colloquio ad ogni candidato sarà fornita indicazione del punteggio riportato nella
valutazione dei titoli.
Al termine della seduta relativa al colloquio, la commissione forma l’elenco dei candidati esaminati
con l’indicazione del punteggio da ciascuno riportato nel colloquio stesso, elenco che, sottoscritto
dal Presidente e dal Segretario della commissione, è affisso nel medesimo giorno all’albo della sede
d’esame.
Per essere ammessi al colloquio i candidati devono presentare un valido documento di identità
personale. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno fissato saranno
dichiarati decaduti dalla selezione.
Al termine dei lavori la commissione redige una relazione in cui sono espressi giudizi motivati,
anche in forma sintetica su ciascun candidato.

La commissione forma la graduatoria di merito secondo l’ordine decrescente del punteggio finale
ottenuto da ognuno in base alla somma dei punteggi conseguiti nella valutazione dei titoli e del
colloquio ed indica il vincitore. A parità di punteggio è preferito il candidato più giovane.
La graduatoria di merito verrà approvata con provvedimento del Direttore dell’Istituto, e sarà
pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all’albo della sede d’esame, sul sito
internet del CNR: www.urp.cnr.it e con le altre forme di pubblicità previste per il presente avviso di
selezione.
Tutti i partecipanti alla selezione saranno informati dell’esito della selezione mediante
comunicazione inviata con PEC.
Non è consentita la inclusione di idonei nella graduatoria. Tuttavia il Direttore dell’Istituto, sentito
il responsabile della ricerca, può sostituire uno o più vincitori, che rinuncino all’assegno prima di
usufruirne, secondo l’ordine della graduatoria di merito.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche non prevede il rimborso di eventuali spese sostenute dai
candidati per la partecipazione al colloquio.
Art. 8
Formalizzazione del rapporto e risoluzione del contratto
Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore dell’Istituto interessato dovrà far
pervenire al vincitore della selezione il provvedimento di conferimento dell’assegno di ricerca, in
cui sarà indicato, tra l’altro, la data di inizio dell’attività di ricerca. Entro il termine perentorio di 15
giorni dalla data di ricevimento della predetta comunicazione, a pena di decadenza, il vincitore
della selezione dovrà restituire una copia del predetto atto di conferimento, controfirmata per
accettazione unitamente ad una dichiarazione di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative di
cui all’art.3, comma 3.4,5 e art. 4 c. 2.3 del Disciplinare. Eventuali ritardi nell’inizio dell’attività di
ricerca potranno essere giustificati soltanto per i casi previsti dall’art. 2 del presente avviso di
selezione o per cause di forza maggiore debitamente comprovate.
Il contraente dovrà inviare al direttore dell’Istituto per PEC, entro trenta giorni dalla data di
accettazione dell’assegno, la seguente documentazione redatta in conformità di quanto previsto dal
D.P.R. 445/2000:
a) autocertificazione che attesti data e luogo di nascita, cittadinanza, godimento dei diritti
politici, titolo di studio;
b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in carta semplice, di non avere altri rapporti di
impiego pubblico, di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica
Amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento e non essere stato dichiarato
decaduto da altro impiego statale, per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, nonché di non essere stato interdetto dai
pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
c) fotocopia del tesserino di codice fiscale;
d) Nel caso in cui l’assegnista sia dipendente di una Pubblica Amministrazione, prima di dare
inizio all’attività di ricerca dovrà presentare dichiarazione sostitutiva in autocertificazione
relativa al collocamento in aspettativa senza assegni.

I documenti rilasciati dalle competenti autorità dello Stato di cui lo straniero è cittadino debbono
essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso.
L’assegnista che, dopo aver iniziato l’attività prevista, non la prosegua senza giustificato motivo,
regolarmente e ininterrottamente per l’intera durata, o che si renda responsabile di gravi o ripetute
mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine, può essere dichiarato
decaduto, con motivato provvedimento del Direttore dell’Istituto, dall’ulteriore fruizione
dell’assegno.
Il provvedimento di cui al precedente comma sarà assunto su proposta del Responsabile della
ricerca. Qualora l’assegnista, per sopravvenute ragioni personali, non possa portare a compimento
l’attività prevista e quindi rinunci anticipatamente all’assegno, dovrà darne tempestiva
comunicazione al Direttore dell’Istituto e al Responsabile della ricerca. Resta fermo, in tal caso, che
il titolare dell’assegno dovrà restituire le somme eventualmente ricevute e non dovute.
Art. 9
Valutazione dell’attività di ricerca
Il responsabile della ricerca e l’assegnista trasmettono al Direttore dell’Istituto prima della scadenza
del contratto, una documentata relazione da cui risulti lo stato di avanzamento della ricerca.
Il Direttore valuterà la relazione con giudizio motivato ed insindacabile. In caso di valutazione
positiva, e su richiesta del responsabile della ricerca, il Direttore si esprimerà sul rinnovo
dell’assegno e sull’eventuale attribuzione dell’importo immediatamente superiore nell’ambito della
tipologia di assegno di cui al presente avviso di selezione. (Art. 9 c. 5 del Disciplinare)
Art. 10
Trattamento dei dati personali
I dati personali forniti dai candidati sono trattati per le finalità di gestione del presente avviso di
selezione ivi compreso l’eventuale utilizzo di graduatorie e per il successivo eventuale conferimento
dell’assegno, come specificatamente indicato nell’informativa contenuta nel modulo di cui
all’allegato C).
I dati saranno trattati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche - Piazzale Aldo Moro n. 7 - 00185
Roma in qualità di Titolare del trattamento, in conformità al Regolamento (UE) n. 2016/679 e al
D.Lgs 196/2003. Il punto di contatto presso il Titolare è il Direttore della struttura che ha emanato
l’avviso di selezione i cui dati di contatto sono: direttore@ibbr.cnr.it - Via Giovanni Amendola,
165/A - 70126 Bari.
Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena
l’esclusione dalla selezione.
L’interessato gode dei diritti di cui agli articoli 15 e seguenti del Regolamento (UE) 2016/679,
come specificati nell’informativa contenuta nel modulo (Allegato C), di cui all’art. 4 del presente
avviso di selezione, che possono essere esercitati nei modi indicati nel modulo stesso.

Art. 11
Pubblicità
L’avviso di selezione è reso pubblico, a cura del Direttore dell’Istituto, mediante affissione
nell’albo dell’Istituto interessato, nonché mediante pubblicazione sul sito Internet del CNR
www.urp.cnr.it e del MIUR che provvederà alla successiva pubblicazione sul sito dell’Unione
Europea, oltre particolari forme di pubblicità espressamente richieste dai finanziatori dei
programmi.
Art. 12
Disposizioni finali
Per quanto non esplicitamente previsto nel presente avviso, per le parti compatibili, si applicano le
disposizioni previste dal Disciplinare attualmente in vigore, relativo al conferimento degli assegni
per lo svolgimento di attività di ricerca, nonché, per quanto compatibile, la normativa vigente in
materia di concorsi pubblici.
IL DIRETTORE
Dr. Giovanni Giuseppe Vendramin

 

by: Marisa Scarascia - Last Updated: Jul 30, 2021 (17:12)

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